Il Turismo Storico e Culturale

Magliano Sabina è una rinomata terra dei Sabini. La sua storia, infatti, è strettamente legata a questo antico popolo che si sviluppò a Magliano sulle rive del Tevere e che fu a contatto con gli umbro sabini e l'antico popolo etrusco dei Falisci ed ebbe con Roma uno stretto rapporto grazie ai vari attracchi fluviali, nei secoli successivi divenuti il "porto dell'Olio" e il porto di Magliano

Data:
16 Dicembre 2019

Magliano Sabina è una rinomata terra dei Sabini. La sua storia, infatti, è strettamente legata a questo antico popolo che si sviluppò a Magliano sulle rive del Tevere e che fu a contatto con gli umbro sabini e l'antico popolo etrusco dei Falisci ed ebbe con Roma uno stretto rapporto grazie ai vari attracchi fluviali, nei secoli successivi divenuti il "porto dell'Olio" e il porto di Magliano. Crocevia di popoli e transumanze, l'antica Magliano fu prima nel municipio romano di Ocriculum, poi libero comune, e dal 1311 Vassallo del Campidoglio e i maglianesi "cittadini romani". Nel 1495, per volontà di Papa Borgia, divenne sede della Diocesi di Sabina, della quale rimane la Cattedrale dei Sabini. Fu proclamata città nel 1495 da Alessandro VI. 

Oggi, il ricco e glorioso passato rivive nell’immenso patrimonio artistico e culturale della città, gelosamente conservato e fruibile per il turista attento e curioso. Un patrimonio tutto da scoprire; basta una semplice passeggiata nel centro storico, tra chiese e palazzi per rendersene conto.
Dalle Mura Castello si scorge un panorama strepitoso, che dal Soratte spazia ai vicini Cimini fino sconfinare nella Valle del Tevere verso le colline dell'Umbria. Lungo via Roma è possibile ammirare il palazzo umbertino della famiglia Solimani Mariotti e nella piazza il Palazzo Vannicelli, sede del Comune, fronteggiato dalla Torre civica incastonata, quest'ultima, nel Seminario vescovile.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 16 Dicembre 2019

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